
Scritto da:
peru.travel
Thursday, February 17, 2022
Il Perù è uno dei paesi che stupiscono con la propria bellezza paesaggistica, destinazioni sognate e attrazioni piene di storia. Lo sa molto bene la rivista internazionale Condé Nast Traveler, che ha incluso Paracas nella sua lista dei 50 luoghi più belli del pianeta da visitare quest’anno.
Nella lista -elaborata dagli editori del prestigioso magazine- si mette in risalto la Riserva di Paracas come destinazione imprescindibile da visitare, grazie alla sua singolare geografia dove l’ondulante deserto s’incontra con il mare, formando così un paesaggio incantevole, ricco di vita silvestre e di paesaggi naturali.
“La cittadina costiera nella regione di Ica in Perù Paracas è dove il deserto s’incontra con il mare. Un viaggio nella zona non è completo senza un’escursione in barca alle rocciose isole Ballestas, di fronte alla costa del Pacifico, conosciute per la loro variegata vita silvestre, che comprende branchi di leoni marini e moltitudini di pinguini bebè”, ci racconta Katharine Sohn, scrittrice di Condé Nast Traveler.
Paradiso iqueño
Ubicata a quattro ore circa da Lima, la Riserva di Paracas ha ciò di cui il turista ha bisogno per godersi giorni da sogno. Da spiagge paradisiache fino a una variata fauna – alberga circa 1500 specie di animali-, questa destinazione ha tutto.
Creata nel 1975 come area naturale protetta dallo Stato, ha nelle Isole Ballestas una delle sue grandi attrazioni. Qui, rimarrai meravigliato dallo spettacolo marino che offrono i lupi che, insieme ai propri cuccioli, si avvicineranno alla tua imbarcazione per salutarti. D’altro lato, i pinguini di Humboldt si riuniranno a riva per darti il benvenuto.
Un’altra fermata imperdibile a Paracas sono le sue spiagge. La Mina e El Raspón sono le più frequentate. Presso la prima è possibile praticare immersioni e la pesca con lo spago. La seconda risalta per le onde pacifiche e la riva libera da rocce, che la rende ideale per andare con i bambini. La Roja è un’altra spiaggia che si mette in evidenza per il paesaggio tinto di rosso, a causa delle eruzioni vulcaniche che si sono sviluppate in tempi antichi nell’oceano Pacifico. Nonostante non sia permessa la balneazione, è un ottimo luogo per scattare delle foto.
Ubicato su una scogliera di arena, il candelabro di Paracas è un altro luogo imperdibile della Riserva. È lungo 181 metri, per cui è possibile osservarlo da 20 km di distanza. La sua incisione si attribuisce alla cultura Paracas e risale all’anno 200 a.C. Si crede che questo geoglifo sia servito per orientare gli antichi pescatori di questa località durante le loro attività in alto mare, a dimostrazione dell’ingegno e della destrezza che hanno caratterizzato questa civiltà.
Il dato
Si raccomanda di visitare Paracas tra dicembre e aprile, che sono i mesi estivi, nei quali la temperatura può superare i 30°C.
Fonti: Andina / Condé Nast Traveler
Seguici sui nostri profili social
Facebook | Twitter | Instagram | Youtube | TikTok



